
Recensione su: Duemilavini 2011 del 2011
Il libro guida ai vini d'Italia - AIS
Segesta è un luogo che richiama alla mente lo splendore della Magna Grecia, con le sue bellezze architettoniche e naturalistiche da sempre catalizzatrici dell'attenzione di numerosi visitatori.In questo contesto unico nasce l'azienda agricola Ceuso, con le vigne di proprietà a ridosso del famoso sito archeologico. L'elevato livello produttivo raggiunto traspare in maniera evidente dalla batteria dei vini presentata; a fare da battistrada è il vino che porta il nome dell'azienda, quel Ceuso figlio di un assemblaggio tra il vitigno autoctono per eccellenza di questa regione, il Nero d'Avola, e due fuoriclasse internazionali, il Cabernet Sauvignon e il Merlot; il risultato è un prodotto in cui le diverse anime delle varietà selezionate riescono a giovarsi l'una delle peuculiarità dell'altra. Di assoluto pregio anche gli altri prodotti, dal Fastaia, blend dal respiro internazionale, ai due vini di base, lo Scurati Bianco e lo Scurati Rosso, dall'ottimo prezzo.
Scurati Rosso 2009: 4 Grappoli
Uve: Nero d'Avola
Rosso rubino. In primo piano profondi aromi di oliva nera, mora di rovo e viola mammola, sullo sfondo una netta sensazione di terra bagnata. Grande compattezza al sorso, avvolge il palato con lunghe impressioni di frutta rossa gratificate da un tannino grintoso. 7 mesi in vasche di cemento. Braciole di agnello alla griglia.
Scurati bianco 2009: 4 grappoli
Uve: Chardonnay 34%, Grillo 33%, Grecanico 33%
Paglierino luminoso. Splendidi toni di pesca bianca e susina gialla, con pennellate di margherita e rimandi alla pietra focaia. Fresco e sapido, si muove sui binari della freschezza, ben coadiuvato da un'alcolicità calibrata che nobilita l'insieme gustativo. Acciaio. Pescespada gratinato al forno.